Edmondo Cirielli candidato per la presidenza della Regione Campania

Redazione

Dopo settimane di trattative e tensioni interne, la coalizione di centrodestra sceglie il viceministro agli Esteri come suo volto per le Regionali 2025 in Campania.

Dopo un lungo “giallo” politico e molte voci correnti nei corridoi dei partiti, il centrodestra ha deciso il nome da schierare alle elezioni regionali campane del 2025: Edmondo Cirielli, attuale viceministro degli Esteri e figura di spicco di Fratelli d’Italia, sarà il candidato per la presidenza della Regione.

La candidatura arriva al termine di giorni febbrili nel tavolo della coalizione, con Lega, Forza Italia e le altre componenti che hanno dovuto mediare posizioni e ambizioni.
Secondo fonti vicine ai partiti, l’endorsement definitivo è giunto da Fratelli d’Italia, che ha ufficializzato la propria scelta con una nota chiara: «Il candidato che Fratelli d’Italia sosterrà per la presidenza della Regione Campania è il viceministro agli Esteri Edmondo Cirielli».

Cirielli, originario di Nocera Inferiore (SA) e 61 anni, vanta un lungo percorso nelle istituzioni e una carriera politica consolidata nel centrodestra. Tuttavia, qualche nodo non è completamente sciolto: Forza Italia – pur essendo parte della coalizione – avrebbe posto condizioni e chiesto garanzie, rinviando alcune decisioni agli incontri previsti nelle prossime ore.

Nonostante ciò, la scelta appare ormai definitiva. I prossimi giorni saranno dedicati all’ufficializzazione formale, alla definizione delle liste di appoggio e all’impostazione della strategia elettorale sul territorio campano. Cirielli avrà da subito il compito di unire la coalizione e presentarsi come l’alternativa credibile ai candidati delle altre forze politiche – in particolare Roberto Fico, designato dal centrosinistra.

La scelta di Cirielli segna un punto di svolta nella corsa elettorale in Campania. Nonostante le resistenze e i distinguo interni, la coalizione di centrodestra ha deciso di puntare su un profilo istituzionale e di peso nazionale per sfidare l’asse Pd-M5S sul territorio. Resta da vedere se questa mossa basterà a consolidare l’unità del fronte e a convertire il consenso in voti il 23-24 novembre 2025.

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *